Progetto Bosco Maresco/Pontile - Direzione Lavori
Direzione Lavori per l’esecuzione delle opere di piantumazione, scavo e riconfigurazione morfologica finalizzate al ripristino dell'area umida Bosco Maresco/Pontile, situata in località Cascina Folla nei comuni di San Giuliano Milanese e Mediglia.
L’intervento è stato autorizzato mediante:
Permesso di Costruire n. 2023/0033280 del 06/07/2023 – Comune di San Giuliano Milanese;
Permesso di Costruire n. 10/2023 del 29/11/2023 – Comune di Mediglia;
SCIA in Variante del PDC Comune di San Giuliano Milanese 2024/0037575 del 18/07/2024.
Il progetto è stato commissionato dal WWF Italia ETS, con responsabile dei lavori ing. Paolo Noce.
Il progetto rappresenta un modello virtuoso di riqualificazione ambientale e recupero di ecosistemi degradati, con benefici sia per la biodiversità che per la comunità locale. L’iniziativa integra aspetti di sostenibilità ecologica, fruizione pubblica e valorizzazione paesaggistica, con il potenziale di diventare un esempio replicabile in altre aree similari.
Obiettivi e contestualizzazione
L’intervento, promosso da WWF Italia nell’ambito del progetto Ri-Partyamo e realizzato in collaborazione con il Gruppo CAP che ha messo a disposizione in comodato le aree interessate, mira alla riqualificazione ambientale e alla rinaturalizzazione di un’area umida storicamente degradata. L’intervento si inserisce in una zona di rilevanza ecologica lungo la sponda destra del Fiume Lambro, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, e ha un’estensione complessiva di circa 8.000 m².
Gli obiettivi principali del progetto includono:
Recupero degli habitat naturali, con particolare attenzione alle aree umide e boschive;
Miglioramento della biodiversità, favorendo l’insediamento di flora e fauna autoctone;
Creazione di percorsi didattici, per sensibilizzare la comunità e favorire la fruizione pubblica dell’area;
Ripristino della funzionalità ecologica e paesaggistica, in coerenza con i vincoli normativi e i piani territoriali vigenti.
Stato di fatto dell’area
L’area è stata oggetto di degrado negli ultimi decenni, con la progressiva riduzione della vegetazione originaria a causa di attività non autorizzate, tra cui:
Abbancamento illecito di rifiuti e terre di scavo, che ha modificato la morfologia del suolo;
Eliminazione del bosco ripariale, compromettendo la funzione ecologica dell’area;
Alterazioni idrauliche e idrogeologiche, con conseguente riduzione della qualità ambientale e della capacità di ritenzione idrica.
Approccio progettuale
L’intervento è stato concepito con l’obiettivo di attuare un vero e proprio "restauro" di questa area perifluviale, storicamente connotata dalla presenza di vegetazione e ambienti umidi. Tale approccio si è basato sul ripristino delle condizioni originarie dell’ecosistema, favorendo la rinaturalizzazione dei suoli e della vegetazione con metodologie a basso impatto ambientale. La progettazione ha quindi puntato alla riattivazione delle dinamiche idrogeologiche naturali, alla reintroduzione di specie autoctone e alla valorizzazione del ruolo ecologico del sito come area di connessione tra gli habitat limitrofi.
Descrizione degli interventi
Il progetto prevede un insieme di interventi mirati alla riqualificazione e al ripristino ambientale, tra cui:
Movimenti terra e riconfigurazione morfologica
Rimozione dei materiali di riporto e modellazione del terreno per ricreare le condizioni idrogeologiche originali.
Creazione di un sistema di specchi d’acqua interconnessi per garantire il mantenimento dell’acqua anche nei periodi di siccità. I due specchi d’acqua sono alimentati meccanicamente da una derivazione della vasca di disinfezione del depuratore di C.A.P.
Realizzazione di un’area umida
Creazione di due vasche naturalistiche, con profondità differenziate per favorire lo sviluppo di ecosistemi acquatici diversificati.
Rinaturalizzazione delle sponde con vegetazione igrofila, tipica delle zone umide, per migliorare la qualità dell’acqua e aumentare la biodiversità.
Interventi di rinaturalizzazione
Messa a dimora di specie arboree e arbustive autoctone, tra cui querce (Quercus robur), salici (Salix sp.), pioppi (Populus sp.) e specie erbacee palustri.
Ripristino del bosco ripariale, migliorando la capacità di filtraggio naturale delle acque e creando habitat per anfibi e uccelli acquatici.
Percorsi didattici e fruizione pubblica
Realizzazione di sentieri attrezzati per l’accesso e la fruizione dell’area.
Installazione di pannelli informativi e didattici, per sensibilizzare il pubblico sulla storia e l’importanza ecologica dell’area.
L’intervento è stato realizzato in più fasi tra la primavera e l’estate del 2024 e del 2025.
Attività Svolte dalla Direzione Lavori
Le attività della Direzione Lavori (DL) si sono articolate nelle seguenti fasi:
Verifica dell’inizio e del completamento dei lavori:
- Data di inizio: 06/05/2024;
- Data di completamento: 02/10/2024.
Supervisione dell’esecuzione dei lavori in conformità al progetto:
- Controllo dell’aderenza al progetto approvato, comprese eventuali varianti autorizzate;
- Verifica della conformità alle norme urbanistiche, edilizie e tecniche vigenti.
Gestione della qualità e della sicurezza in cantiere:
- Controllo dell’esecuzione delle opere a regola d’arte e in conformità alle normative tecniche e ambientali;
- Verifica della corretta esecuzione delle opere impiantistiche con rilascio delle dichiarazioni di conformità da parte delle imprese esecutrici;
- Monitoraggio dell’applicazione delle misure di sicurezza e salute sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Coordinamento con gli enti di controllo:
- Acquisizione e rispetto di tutte le autorizzazioni necessarie, comprese quelle relative all’approvvigionamento idrico;
- Comunicazioni e interazioni con i comuni di San Giuliano Milanese e Mediglia per il rispetto delle prescrizioni normative.
Verifica della conformità finale e chiusura lavori:
- Redazione della relazione finale con attestazione della conformità delle opere eseguite rispetto alla destinazione d’uso prevista;
- Elaborazione della documentazione di fine lavori, inclusa la raccolta delle dichiarazioni di conformità degli impianti e la documentazione fotografica a supporto della verifica dell’intervento.
L’intervento è stato realizzato senza criticità rilevanti, garantendo il ripristino ambientale dell'area umida Bosco Maresco/Pontile secondo gli standard richiesti dagli enti preposti e nel rispetto delle prescrizioni paesaggistiche e idrogeologiche.